Smart Music: suonare ai tempi del Coronavirus

Smart Music: suonare ai tempi del Coronavirus

2020. Questo numero rimarrà impresso nella nostra memoria per tanto tempo come il ricordo di un anno che in realtà meriterebbe solo l’oblio. Le settimane sono trascorse faticosamente rinunciando a libertà che ormai davamo per scontate, dovendo riorganizzare il nostro tempo e gli spazi, sempre più ampi, che accoglievano le nostre attività quotidiane. 

Le piattaforme digitali che prima venivano dichiarate colpevoli di isolare i giovani dalla vita reale, sono diventate nell’arco di poche settimane le nostre migliori alleate per sentirci meno soli anche se in fondo nessuno si è sentito davvero appagato  da qualche freddo fotogramma tra un <<mi sentite?>> e un <<sei in muto!>>.  

Il progresso tecnologico è diventato all’improvviso un’urgenza per poter portare avanti relazioni, attività professionali, formazioni e per gestire a distanza ciò che prima si reputava possibile affrontare solo di persona. Sarebbe però riduttivo e stupido pensare che questa accelerazione possa aver “solo” facilitato l’esistenza delle persone in un periodo di distanziamento sociale forzato: c’è chi grazie alla scienza è sopravvissuto. 

Non si sopravvive solo grazie a bombole di ossigeno, a macchinari ospedalieri o a robot di chirurgia ma anche grazie ad un supporto psicologico, a una chiacchierata con un professore ad un ritrovo religioso e spirituale. 

In questa Officina, ad esempio, alimentiamo il nostro spirito attraverso la musica e durante il totale lockdown vedere le persone affacciate ai balconi suonare e danzare tutte assieme ci ha fatto sentire meno soli e ha scaturito in noi una sola urgenza: quella di non fermarci. 

I Malerba sono figli di quelle immagini di marzo e aprile, sono figli dell’unica cosa che ci ha davvero tenuto in vita nonostante il cuore fosse pieno di apprensione e dispiacere: l’emozione che viene scaturita dalla musica

Fin dall’inizio della pandemia si è parlato quasi sempre di smart working e noi ci siamo chiesti: possiamo fare anche musica in modo smart? Si può costruire un progetto di musica a distanza? Che strumentazione di base serve per costruire contenuti di qualità?

Abbiamo iniziato ad informarci e abbiamo scoperto che una scrivania e una sedia potevano bastare per realizzare un piccolo studio di registrazione: un computer, una scheda audio, un cavo per collegare lo strumento, un software per catturare il tutto e si parte

Presentata così potrebbe sembrare semplice e infatti lo è, ma ci sono due ingredienti che rendono il tutto più complicato: passione e perseveranza. Senza questi due elementi, anche con la miglior strumentazione del mondo e tutta la tecnologia di condivisione a disposizione, non si otterrebbero i risultati sperati e probabilmente i contenuti prodotti non rispecchierebbero quello che si vorrebbe esprimere. 

Anche questo è Officina Malerba, uno spazio nel quale con pochi mezzi e molta passione costruiamo il nostro piccolo sogno

Qui sotto trovate il link a uno dei video realizzati per il nostro canale YouTube, fateci sapere cosa ne pensate e dateci qualche nuova idea per aggiungere valore all’officina. 

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