Tutto cambia e tutto cambierà ancora

Tutto cambia e tutto cambierà ancora

Con Jovanotti sul lungomare del Mondo. 

Sul lungomare del mondo non è di certo uno dei brani più famosi del Jova nazionale che a 40 anni dagli esordi e con 27 album pubblicati ha fatto emozionare e ballare le ultime due generazioni italiane
Tuttavia è la nostra scelta per guardare al futuro con speranza, per dirigerci verso il cambiamento con ottimismo, nonostante questo sciagurato 2020 che ci siamo lasciati alle spalle e il conseguente disorientamento generale. 

Jovanotti disegna attraverso le parole di questa canzone la poetica della fine. Nella vita esiste un solo estremo traguardo ma tutto quello che ci accade può essere visto come un susseguirsi di azioni cicliche che si aprono e si chiudono. 
Lorenzo ci suggerisce proprio questo: ad ogni fine corrisponde un nuovo inizio che può essere migliore di quello precedente. 

Con questa consapevolezza il  rapper e disc jockey romano nella seconda strofa dice di essere sereno nonostante la rapida evoluzione dei tempi che corrono: <<Sono tranquillo la pioggia poi fa posto al tempo bello, così è da sempre e sempre resterà, e tutto cambia e tutto cambierà ancora.>>

Le immagini che abbiamo scelto per questa canzone si rifanno al triste momento che tutto il mondo sta vivendo ma il testo che le accompagna vuole essere un'esortazione a non smettere di lottare perchè il sole tornerà, anche questa volta.

L'Autore.

Jovanotti, pseudonimo di Lorenzo Cherubini è un cantautore, rapper e disc jockey italiano.

Diventa famoso alla fine degli anni ottanta, lanciato da Claudio Cecchetto. Dalla commistione di hip hop dei primi successi, tuttavia, Jovanotti si discosta ben presto avvicinandosi gradualmente al modello della world music (sempre interpretata in chiave hip hop e funky). All'evoluzione musicale corrisponde un mutare dei testi dei suoi brani, che, nel corso degli anni, tendono a toccare temi sempre più personali, più tipici dello stile cantautorale italiano.

L'esordio musicale vero e proprio avviene nell'aprile del 1987 con il singolo Walking, già con il nome di Jovanotti, a cui fa seguito Reggae 87, entrambi pubblicati dalla Full Time Records; inizialmente il nome d'arte che Lorenzo sceglie è "Joe Vanotti", ma il tipografo a cui commissiona una locandina promozionale per una serata in discoteca commette un refuso: anziché scrivere "Joe Vanotti" scrive "Jovanotti", un errore che però Lorenzo trova provvidenziale e decide quindi di tenere.

Ogni decade, dagli anni 80 fino ad oggi, è stata segnata da una maturazione artistica dell'autore romano ed è facile notarlo anche andando ad ascoltare i suoi brani più celebri: Gimme Five, La mia moto, Ciao mamma, Non m'annoio, Ragazzo Fortunato, L'ombelico del mondo, Per te, Falla girare, Tanto, Mi fido di te, Tutto l'amore che ho, Le tasche piene di sassi, Il più grande spettacolo dopo il Big Bang, L'estate addosso

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